Viaggi organizzati in lingua italiana nella Zona di esclusione di Chernobyl

Si riparte! Sono al mio nono viaggio nella Zona di esclusione di Chernobyl. Ho accumulato trentatre giorni vissuti in queste terre ed altrettante notti trascorse nel buio di un posto dimenticato dall'uomo. Un mese di esperienze fuori dal mondo. Ho trascorso in queste terre tutte le stagioni, in questi tre anni di viaggi. Viaggio sempre con gruppi formati da pochi partecipanti perchè credo che

Viaggi organizzati in lingua italiana nella Zona di esclusione di Chernobyl2019-09-10T19:32:00+00:00

Polesskoe, una città dimenticata all’ombra di Pripyat e Chernobyl

La storia della cittadina di Polesskoe è davvero particolare e poco nota. Quando si parla della Zona di esclusione ci si riferisce sempre all'area circostante Chernobyl e Pripyat, ma la Zona è molto più ampia. Polesskoe (o Poliske, come pronunciato in ucraino) si trova a nord-ovest rispetto alla centrale, sempre nel territorio di Polissya. Polissya è il nome che viene dato a questa zona,

Polesskoe, una città dimenticata all’ombra di Pripyat e Chernobyl2019-09-14T14:23:09+00:00

Volodymyr, da vigile del fuoco di Chernobyl a Pope

Lui è Volodymyr, ex vigile del fuoco, lei è sua moglie Holga, insieme vivono nel villaggio di Teremsy. Loro sono "coloni", ovvero persone che sono rientrate a vivere nella Zona di esclusione di Chernobyl, nonostante il divieto, ma non nella loro casa. Quando ci hanno accolto, stavano in effetti facendo dei lavori di ristrutturazione in quella che hanno scelto come loro dimora: una casa

Volodymyr, da vigile del fuoco di Chernobyl a Pope2019-09-17T05:40:03+00:00