Igor Kostin

Quando si parla di Chernobyl e della sua storia non si può non menzionare anche Igor Kostin. Igor Fedorovich Kostin, classe 1936, è uno dei cinque fotografi al mondo ad aver fotografato nell'immediato l'incidente alla centrale nucleare e la sua liquidazione nei mesi a venire. E non solo, fu anche il primo a documentare fotograficamente le gravissime conseguenze del grande irraggiamento assorbito dai feti

Igor Kostin2018-12-07T07:30:06+00:00

Kvas, la risposta sovietica alla Coca Cola

Quando dico che un viaggio nella Zona di esclusione di Chernobyl è un viaggio attraverso la storia, intendo proprio ciò che segue: Durante la mia prima visita alla città di Pripyat, la mia attenzione venne attirata da una sorta di “fungo” situato a fianco della stazione degli autobus. Poteva sembrare una biglietteria, ma essendo appena stata all'interno della stazione stessa dove avevo individuato la

Kvas, la risposta sovietica alla Coca Cola2018-10-30T08:20:28+00:00

Vlada

Avevo già parlato di Vlada nel mio "Diario di viaggio", il giorno stesso in cui la conobbi. Era il 29/04/2016, tre giorni dopo le commemorazioni per il trentesimo anniversario dell'incidente alla centrale nucleare. Si stava approssimando la Pasqua ortodossa. La incontrai a casa del nonno Dimitri, 61 anni, nel villaggio semi-abbandonato di Polesskoe. ( https://www.francescagorzanelli.it/chernobyl/polesskoe-una-citta-dimenticata-allombra-di-pripyat-e-chernobyl/ ) Il nonno fu evacuato dopo l'incidente, ma tornò a vivere

Vlada2018-11-29T17:57:23+00:00

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