Pripyat come un museo – Stanislav Malalian

Stanislav, classe 1989, e sua moglie Viktoria, un anno più giovane, sono visitatori illegali della zona di esclusione di Chornobyl. Nell'immaginario comune vengono chiamati Stalker. Questo nome deriva dal film, del 1979, diretto da Andrej Tarkovskij, che si intitola proprio Stalker. Film liberamente ispirato al romanzo "Pic nic sul ciglio della strada" dei fratelli Strugackij, edito nel 1971. Nel libro, così come nel film,

Pripyat come un museo – Stanislav Malalian2021-05-25T06:23:03+00:00

ChNPP Comunicato Ufficiale – confutazione delle informazioni sui potenziali rischi

Comunicato Ufficiale della direzione dell'impianto elettronucleare di Chornobyl (ChNPP) del 13 Maggio 2021 "A causa delle notizie pubblicate nei media e delle ampie discussioni pubbliche sui potenziali rischi di "un rilascio incontrollato di energia nucleare" dai materiali contenenti carburante situati all'interno dell'impianto nucleare dopo che il New Safe Confinement è stato messo nella posizione di progetto, comunichiamo quanto segue: Dopo aver fatto scorrere l'Arco

ChNPP Comunicato Ufficiale – confutazione delle informazioni sui potenziali rischi2021-05-19T19:16:06+00:00

Perchè gli ucraini non sono russi – Storia dell’Ucraina

Per molti storiografi l'incidente di Chornobyl rappresenta la prima vera crepa nel sistema sovietico. La fantomatica goccia che ha fatto traboccare il vaso e da lì l'inizio di un percorso che ha portato alla dissoluzione dell'URSS. Senza dubbio tutto ciò è vero, ma vi siete mai chiesti il perchè della grande ribellione degli ucraini proprio in conseguenza all'incidente alla centrale nucleare? Ovviamente la risposta

Perchè gli ucraini non sono russi – Storia dell’Ucraina2021-05-18T06:28:07+00:00

Come Chernobyl mi ha cambiato la vita

Oggi è il mio compleanno. (19 Aprile 2021) Sono trascorse quasi 35 primavere da quel giorno in cui, mentre giocavo in cortile, mi sentii richiamare in casa perchè "piove e non si può stare sotto le piogge acide." Le piogge acide? Cosa diavolo voleva dire? Comunque non mi interessavano i problemi dei grandi. Sono cresciuta con la storia di Chornobyl senza averne mai paura.

Come Chernobyl mi ha cambiato la vita2021-05-23T12:36:34+00:00

Chernobyl, storia di una catastrofe nucleare – Analisi di un libro sopravvalutato

Chernobyl, Storia di una catastrofe nucleare, di Serhii Plokhy. (Disponibile su Amazon anche in versione kindle: https://www.amazon.it/Chernobyl-Storia-una-catastrofe-nucleare/dp/8817143987) Nota sull'autore: Serhii Plokhy è uno storico ucraino-americano, specializzato in storia dell'Ucraina e sulla Guerra Fredda dell'Europa Orientale. Premessa: in questo articolo vi esporrò la mia personale opinione che, ovviamente, è maturata grazie alle mie conoscenze e alle mie esperienze. Non è nulla di assoluto e non vuole

Chernobyl, storia di una catastrofe nucleare – Analisi di un libro sopravvalutato2021-03-15T06:55:22+00:00

Come si smantella una centrale nucleare – Il decommissioning

Desideravo da anni redigere un articolo dedicato al decommisioning di una centrale nucleare. Precisamente da quando, nell'Aprile 2015, visitai la centrale nucleare di Caorso (PC) e mi venne spiegato questo processo nei minimi dettagli. Negli anni a seguire ho affrontato l'argomento anche durante le mie numerose visite alla centrale nucleare di Chernobyl. Tuttavia, seppur ho ben chiaro ogni procedimento, non me la sono mai

Come si smantella una centrale nucleare – Il decommissioning2021-06-17T09:16:05+00:00

Come l’amore resiste a un disastro nucleare – Hanna Zavorotnya e la sorella Sonya

Baba Hanna è senza dubbio la babuskha più conosciuta di Chernobyl. Hanna Zavorotnya ha 85 anni, è una donna sempre sorridente, forte e allegra. Dei suoi 85 anni interamente vissuti nel villaggio di Kupovate, 35 sono stati condivisi con le conseguenze di un disastro nucleare.Hanna e la sorella Sonya, hanno sempre vissuto in questo villaggio, figlie di generazioni di contadini. Nel 1986 Hanna lavorava nel

Come l’amore resiste a un disastro nucleare – Hanna Zavorotnya e la sorella Sonya2021-01-15T06:59:11+00:00

Crimini a Pripyat – La stazione di Polizia

Questo articolo nasce esclusivamente dalla mia testardaggine, unita alla mia sana curiosità. In tutti questi anni non avevo mai pensato di dedicare un articolo a questo argomento, semplicemente perchè l'argomento sembrava non esistere. Seguitemi nelle carceri di Pripyat, mentre vi racconto cosa ho scoperto. La prima volta che entrai nella stazione di Polizia di Pripyat e mi addentrai fino a raggiungere le carceri, ne

Crimini a Pripyat – La stazione di Polizia2020-11-03T09:00:57+00:00

L’edilizia sovietica – Pripyat, la città modello

L'architettura Sovietica è, a parere mio, estremamente affascinante. Non ho avuto modo di viaggiare in URSS perchè ero davvero molto giovane in quell'epoca, ma dal giorno in cui sono approdata nella zona di esclusione di Chernobyl sono entrata in contatto diretto con un museo a cielo aperto, forse l'unico luogo nel mondo dove non è arrivata la globalizzazione e il revisionismo storico. Sappiamo bene

L’edilizia sovietica – Pripyat, la città modello2020-10-17T18:38:44+00:00

Il prezzo delle bugie – Valerij Legasov

Valerij Legasov è uno dei personaggi che più mi ha affascinata nella storia degli eventi di Chernobyl. Prima di addentrarmi così visceralmente nella zona di esclusione di Chernobyl, quando ancora le mie conoscenze erano ridotte ai luoghi comuni che la stampa ci ha sempre propinato, mi ero quasi convinta che il suo suicidio fosse la riprova che lui non aveva in mano i giusti

Il prezzo delle bugie – Valerij Legasov2020-10-07T08:46:52+00:00
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