Il prezzo delle bugie – Valerij Legasov

Valerij Legasov è uno dei personaggi che più mi ha affascinata nella storia degli eventi di Chernobyl. Prima di addentrarmi così visceralmente nella zona di esclusione di Chernobyl, quando ancora le mie conoscenze erano ridotte ai luoghi comuni che la stampa ci ha sempre propinato, mi ero quasi convinta che il suo suicidio fosse la riprova che lui non aveva in mano i giusti

Il prezzo delle bugie – Valerij Legasov2020-06-23T15:24:13+00:00

La Chernobyl italiana – Il disastro di Seveso

Occupandomi della storia di Chernobyl da tanti anni, ed avendone indagato i lati umani, tecnici, medici e le ripercussioni sulla vita sociale (non solo delle popolazioni del territorio), non ho potuto fare a meno di interessarmi anche della nostra Chernobyl italiana: il disastro di Seveso. I due eventi non sono affatto connessi, in alcun modo, nè geograficamente, nè temporalmente, ma sono assolutamente similari sotto

La Chernobyl italiana – Il disastro di Seveso2020-05-22T08:33:42+00:00

La voce della centrale nucleare di Chernobyl (ChNPP)-Stanislav Shekstelo

Per molti di voi, questo uomo non necessita di presentazioni! Stanislav Shekstelo, è un uomo che ti strega subito con la sua simpatia e la sua professionalità. Chi ha visitato la centrale nucleare di Chernobyl, durante uno dei miei tour, ha avuto modo di conoscerlo e apprezzarne la personalità, nonchè la grande preparazione sul tema. Lui è il PR Manager all'interno del ChNPP (Chernobyl

La voce della centrale nucleare di Chernobyl (ChNPP)-Stanislav Shekstelo2020-04-08T12:43:09+00:00

E vissero per sempre felici e contenti-Pripyat, 34 anni dopo

Non sono io che ho cercato Chernobyl e la sua storia, ma è Chernobyl che ha trovato me. Lo dico da sempre e gli eventi dell'ultimo anno lo dimostrano continuamente. Chernobyl mi trova in tutti i modi ed io ho semplicemente scelto di lasciarmi trovare. Ho la grande fortuna di vivere in questa epoca tecnologica ed ho scelto di usare questa tecnologia per divulgare

E vissero per sempre felici e contenti-Pripyat, 34 anni dopo2020-03-06T17:13:11+00:00

Ai confini del mondo moderno c’è un mondo parallelo sconosciuto-Benvenuti a Kuchynivka (UA)

Questa è la storia di un bellissimo progetto nato a un tavolo di un ristorante torinese, durante una fredda e nevosa sera di Febbraio. A quel tavolo sedevano alcune persone davvero speciali e l'idea era quella di sfruttare le competenze e le passioni di ognuna di esse al fine di continuare a sensibilizzare al tema "Chernobyl". Così si è pensato di unire la fotografia,

Ai confini del mondo moderno c’è un mondo parallelo sconosciuto-Benvenuti a Kuchynivka (UA)2019-12-12T05:52:44+00:00

Turismo nucleare a Chernobyl-dal disastro al desiderio di conoscere la Storia

Questo 2019 sembra essere l'anno di "Chernobyl". La serie tv di HBO ha portato Chernobyl nelle case del mondo intero. Un disastro nucleare, che proprio quest'anno ha compiuto 33 anni, dimenticato (o ignorato) dai più per tre decenni, è tornato alla ribalta nel momento in cui è stato offerto all'utenza che ha potuto usufruirne comodamente seduta sul divano del proprio salotto. Difficile digerire il

Turismo nucleare a Chernobyl-dal disastro al desiderio di conoscere la Storia2020-04-15T17:05:34+00:00

Eroi silenziosi-Stanislav Petrov

La conoscete la storia di Stanislav Petrov? Non è una storia connessa direttamente a Chernobyl, ma le parole chiave che la caratterizzano sono le stesse: nucleare, Guerra Fredda, eroi silenziosi, URSS, menzogne. Correva l'anno 1983. Reagan aveva da poco dichiarato che l'Unione Sovietica rappresentava l'Impero del male e Andropov aveva risposto che non aveva dubbi sul fatto che sarebbero stati attaccati a breve dall'America.

Eroi silenziosi-Stanislav Petrov2019-10-31T10:18:00+00:00

FC Stroitel Pripyat

All'inizio degli anni '70, proprio mentre Pripyat stava nascendo come città, letteralmente costruita da zero per accogliere i lavoratori della centrale nucleare e le relative famiglie, venne fondata la squadra di calcio locale: lo Stroitel Pripyat. Il nome significava (evocativamente) "costruttori". La carriera di questo Club fu breve, tanto quanto la sorte della città che lo ospitava. Nel 1981, sotto la direzione di Anatoly

FC Stroitel Pripyat2020-05-03T10:31:10+00:00

Duga radar

L'antenna Duga costò al partito comunista sovietico 7 miliardi di rubli (due volte la centrale nucleare di Chernobyl). Era stata concepita come radar a lungo raggio in grado di identificare un possibile lancio di missili balistici a grande distanza (era epoca di Guerra Fredda e le tensioni tra America e Russia erano all'apice). Questo era un oggetto Top Secret fino a metà degli anni

Duga radar2019-10-26T17:45:26+00:00

L’appartamento di Leonid Toptunov, il capro espiatorio

Leonid Toptunov aveva 25 anni all'epoca del disastro. E ne aveva ancora 25 quando morì per sindrome da radiazione acuta, il 14 Maggio 1986, all'ospedale nr 6 di Mosca. E sempre 25 quando fu seppellito nel cimitero di Mitino (Mosca) in una bara di piombo, sotto metri e metri di terra. Il suo corpo non era più un corpo umano, bensì un reattore nucleare.

L’appartamento di Leonid Toptunov, il capro espiatorio2019-12-26T13:21:53+00:00
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