Natale con Baba Maria

Mesi di programmazione, con la certezza che non avrei avuto certezze! Gennaio nella Zona è quanto di più climaticamente difficile si possa affrontare laggiù. Il programma era chiaro e semplice: "6 Gennaio, vigilia del Natale ortodosso, saremo da Maria. Portate qualche regalino, se desiderate, almeno avrà un pacchetto anche lei da scartare! Cibo e medicinali li compreremo a Kiev." Tutti i partecipanti al viaggio erano

Natale con Baba Maria2019-01-24T17:45:08+00:00

Impressioni del Dott. Cocchi, medico che ha partecipato ad un mio viaggio a Chernobyl

"La scala internazionale degli eventi nucleari (international nuclear events) classifica gli eventi critici per la sicurezza negli impianti nucleari secondo una scala che comprendono 7 livelli (da 1 a 7). L’incidente di Chernobyl occorso il 26 aprile 1986 è stato l’unico evento classificato fino al livello 7. Il reattore di Chernobyl era costruito in modo tale che si potesse verificare una reazione nucleare a

Impressioni del Dott. Cocchi, medico che ha partecipato ad un mio viaggio a Chernobyl2019-04-07T13:24:46+00:00

Come sei finita a Chernobyl?!

Molto spesso mi è stato chiesto: "come sei finita a Chernobyl?!" Potrei dare la solita risposta (peraltro vera, ma banale): "perchè questa storia mi ha accompagnata tutta la vita, l'ho vissuta da bambina italiana, quando non si poteva mangiare la verdura, bere latte, bla bla bla." Questa è la storia di tutti noi che c'eravamo all'epoca dell'incidente. La parola "Chernobyl", così strana e così

Come sei finita a Chernobyl?!2018-11-19T14:24:07+00:00

Kvas, la risposta sovietica alla Coca Cola

Quando dico che un viaggio nella Zona di esclusione di Chernobyl è un viaggio attraverso la storia, intendo proprio ciò che segue: Durante la mia prima visita alla città di Pripyat, la mia attenzione venne attirata da una sorta di “fungo” situato a fianco della stazione degli autobus. Poteva sembrare una biglietteria, ma essendo appena stata all'interno della stazione stessa dove avevo individuato la

Kvas, la risposta sovietica alla Coca Cola2018-10-30T08:20:28+00:00

Ivan e Maria

Di Ivan e Maria ho parlato davvero molto in questi tre anni, sulla mia pagina facebook, Diario di un viaggio a Chernobyl (https://www.facebook.com/diariodiunviaggioachernobyl/). Non ne avevo mai parlato sul mio blog, ma è giunta l'ora di farlo. Ivan ci ha lasciati questa settimana, all'età di 83 anni, 32 dei quali vissuti a stretto contatto con un nemico invisibile: la radiazione. Ivan era sposato da

Ivan e Maria2018-10-25T09:21:18+00:00

Viaggi organizzati in lingua italiana nella Zona di esclusione di Chernobyl

Si riparte! Sono al mio nono viaggio nella Zona di esclusione di Chernobyl. Ho accumulato trentatre giorni vissuti in queste terre ed altrettante notti trascorse nel buio di un posto dimenticato dall'uomo. Un mese di esperienze fuori dal mondo. Ho trascorso in queste terre tutte le stagioni, in questi tre anni di viaggi. Viaggio sempre con gruppi formati da pochi partecipanti perchè credo che

Viaggi organizzati in lingua italiana nella Zona di esclusione di Chernobyl2018-11-26T13:40:24+00:00

Polesskoe, una città dimenticata all’ombra di Pripyat e Chernobyl

La storia della cittadina di Polesskoe è davvero particolare e poco nota. Quando si parla della Zona di esclusione ci si riferisce sempre all'area circostante Chernobyl e Pripyat, ma la Zona è molto più ampia. Polesskoe (o Poliske, come pronunciato in ucraino) si trova a nord-ovest rispetto alla centrale, sempre nel territorio di Polissya. Polissya è il nome che viene dato a questa zona,

Polesskoe, una città dimenticata all’ombra di Pripyat e Chernobyl2018-08-13T11:57:09+00:00

Cosa possiamo fare noi per Chernobyl?

Rifacendomi ad alcune conversazioni intrattenute ultimamente con diverse persone, ho pensato di dedicare un articolo a questo argomento: "cosa possiamo fare noi per Chernobyl?" Io, nel mio piccolo, ho individuato quello che può essere il mio impegno personale e nel quale sto cercando di coinvolgere più persone possibili. Anzitutto possiamo ospitare un "bambino di Chernobyl", ovvero un bambino che vive nelle terre contaminate dal

Cosa possiamo fare noi per Chernobyl?2018-06-28T19:21:21+00:00

Baba Maria

Maria è una delle anziane tornate a vivere nella zona di alienazione. Ha 88 anni, vive sola. Coltiva un orto immenso (fatto di sabbia) tutto da sola. Lo zappa con la vanga, dice, mica coi trattori! Ed è molto arrabbiata perchè quest'anno è piovuto poco e le patate sono troppo piccole. E' di una tenerezza disarmante!!! Mentre si riguarda nelle foto, continua a portarsi

Baba Maria2018-11-09T15:09:46+00:00

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