Come sei finita a Chernobyl?!

Molto spesso mi è stato chiesto: "come sei finita a Chernobyl?!" Potrei dare la solita risposta (peraltro vera, ma banale): "perchè questa storia mi ha accompagnata tutta la vita, l'ho vissuta da bambina italiana, quando non si poteva mangiare la verdura, bere latte, bla bla bla." Questa è la storia di tutti noi che c'eravamo all'epoca dell'incidente. La parola "Chernobyl", così strana e così

Come sei finita a Chernobyl?!2019-09-10T19:25:25+00:00

Kvass, la risposta sovietica alla Coca Cola

Quando dico che un viaggio nella Zona di esclusione di Chernobyl è un viaggio attraverso la storia, intendo proprio ciò che segue: Durante la mia prima visita alla città di Pripyat, la mia attenzione venne attirata da una sorta di “fungo” situato a fianco della stazione degli autobus. Poteva sembrare una biglietteria, ma essendo appena stata all'interno della stazione stessa dove avevo individuato la

Kvass, la risposta sovietica alla Coca Cola2019-09-10T19:25:42+00:00

Viaggi organizzati in lingua italiana nella Zona di esclusione di Chernobyl

Si riparte! Sono al mio nono viaggio nella Zona di esclusione di Chernobyl. Ho accumulato trentatre giorni vissuti in queste terre ed altrettante notti trascorse nel buio di un posto dimenticato dall'uomo. Un mese di esperienze fuori dal mondo. Ho trascorso in queste terre tutte le stagioni, in questi tre anni di viaggi. Viaggio sempre con gruppi formati da pochi partecipanti perchè credo che

Viaggi organizzati in lingua italiana nella Zona di esclusione di Chernobyl2019-09-10T19:32:00+00:00

C’è vita nella zona di esclusione di Chernobyl

Il 26 Aprile 2016 il Bergamo Post scriveva in proposito ai miei viaggi: "Qualche tempo fa, La Nazione ha ospitato sulle proprie pagine virtuali un interessante diario di viaggio di due fotografi, Emanuele Cosimi e Francesca Gorzanelli, che hanno vissuto 6 giorni all’interno della cosiddetta “Area X”, i 4.200 chilometri quadrati circa della zona di esclusione creata in seguito al tragico incidente nucleare del 26 aprile

C’è vita nella zona di esclusione di Chernobyl2019-09-10T19:33:39+00:00