Control room reactor #4 – Chernobyl nuclear power plant

30 Settembre 2015 Ero al mio primo viaggio nella Zona di esclusione, al penultimo giorno di cinque incredibili giorni. Inutile negare che, come in tutte le cose, la prima volta non si scorda mai. E in questo caso specifico non dimenticherò mai quel viaggio proprio perchè ebbi l'esclusiva opportunità di entrare nella sala comandi del reattore 4. Il New Safe Confinement non era ancora

Control room reactor #4 – Chernobyl nuclear power plant2019-02-07T17:13:05+00:00

Igor Kostin

Quando si parla di Chernobyl e della sua storia non si può non menzionare anche Igor Kostin. Igor Fedorovich Kostin, classe 1936, è uno dei cinque fotografi al mondo ad aver fotografato nell'immediato l'incidente alla centrale nucleare e la sua liquidazione nei mesi a venire. E non solo, fu anche il primo a documentare fotograficamente le gravissime conseguenze del grande irraggiamento assorbito dai feti

Igor Kostin2018-12-07T07:30:06+00:00

Come sei finita a Chernobyl?!

Molto spesso mi è stato chiesto: "come sei finita a Chernobyl?!" Potrei dare la solita risposta (peraltro vera, ma banale): "perchè questa storia mi ha accompagnata tutta la vita, l'ho vissuta da bambina italiana, quando non si poteva mangiare la verdura, bere latte, bla bla bla." Questa è la storia di tutti noi che c'eravamo all'epoca dell'incidente. La parola "Chernobyl", così strana e così

Come sei finita a Chernobyl?!2018-11-19T14:24:07+00:00

Kvas, la risposta sovietica alla Coca Cola

Quando dico che un viaggio nella Zona di esclusione di Chernobyl è un viaggio attraverso la storia, intendo proprio ciò che segue: Durante la mia prima visita alla città di Pripyat, la mia attenzione venne attirata da una sorta di “fungo” situato a fianco della stazione degli autobus. Poteva sembrare una biglietteria, ma essendo appena stata all'interno della stazione stessa dove avevo individuato la

Kvas, la risposta sovietica alla Coca Cola2018-10-30T08:20:28+00:00

L’appartamento del direttore della centrale nucleare

Viktor Bryukhanov era direttore in carica dell'impianto nucleare di Chernobyl nel 1986. Cinquantunenne, era stato trasferito dalla centrale nucleare di Balakovo, nel sud-est di Mosca, ed anche in questo impianto la sua mansione era di dirigenza. Fu trasferito nella meravigliosa Pripyat, città modello dello sviluppo nucleare sovietico. Il suo appartamento affacciava proprio sulla piazza centrale. Dalle finestre poteva vedere il centro della cultura Energetik

L’appartamento del direttore della centrale nucleare2018-09-10T20:18:28+00:00

26 Aprile 1986-Pripyat

LEONID TOPTUNOV (ore 1.23) "Mandiamo l’ordine di spegnere le turbine. Da questo momento in poi girerà tutto per inerzia. La potenza del reattore sale, sale in maniera inesorabile, a briglia sciolta. Ha già superato i 500 MW. Sono ai comandi e me la sto facendo sotto. Sudo freddo, ho un terribile presentimento. Anche Akimov è molto inquieto, lui che di solito non perde mai

26 Aprile 1986-Pripyat2018-11-12T06:42:57+00:00

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