Tra gnocco fritto e Festa dell’Unità – L’unico Lenin (originale) esistente nel mondo occidentale

Cosa ci azzecca un paesino emiliano con l'Unione Sovietica?  E, più precisamente, con il signor Lenin in persona? Seguitemi, vi porto a fare una passeggiata nel secolo scorso, per le vie di Cavriago, un paesino di 9000 anime, a pochi km da Reggio Emilia, lungo la linea della via Emilia, quella via tanto nota, quanto antica, conosciuta già dai romani, che collega Rimini a

Tra gnocco fritto e Festa dell’Unità – L’unico Lenin (originale) esistente nel mondo occidentale2021-01-07T08:37:09+00:00

Crimini a Pripyat – La stazione di Polizia

Questo articolo nasce esclusivamente dalla mia testardaggine, unita alla mia sana curiosità. In tutti questi anni non avevo mai pensato di dedicare un articolo a questo argomento, semplicemente perchè l'argomento sembrava non esistere. Seguitemi nelle carceri di Pripyat, mentre vi racconto cosa ho scoperto. La prima volta che entrai nella stazione di Polizia di Pripyat e mi addentrai fino a raggiungere le carceri, ne

Crimini a Pripyat – La stazione di Polizia2020-11-03T09:00:57+00:00

L’edilizia sovietica – Pripyat, la città modello

L'architettura Sovietica è, a parere mio, estremamente affascinante. Non ho avuto modo di viaggiare in URSS perchè ero davvero molto giovane in quell'epoca, ma dal giorno in cui sono approdata nella zona di esclusione di Chernobyl sono entrata in contatto diretto con un museo a cielo aperto, forse l'unico luogo nel mondo dove non è arrivata la globalizzazione e il revisionismo storico. Sappiamo bene

L’edilizia sovietica – Pripyat, la città modello2020-10-17T18:38:44+00:00

Tra Guerra Fredda, Ex URSS, Aeronautica e abbandono.

Durante una bollente mattinata di fine agosto, mentre facevo colazione e scrollavo annoiata la home di facebook, mi è apparso lui: l'ekranoplano! In 43 anni di vita non avevo mai sentito questa parola. Ma più che la parola in sè, vengo letteralmente stregata da ciò che sto vedendo! Un enorme aeroplano, grande quasi come una nave, abbandonato su una spiaggia del Dagestan. Questa immagine

Tra Guerra Fredda, Ex URSS, Aeronautica e abbandono.2020-08-23T10:30:06+00:00

E vissero per sempre felici e contenti-Pripyat, 34 anni dopo

Non sono io che ho cercato Chernobyl e la sua storia, ma è Chernobyl che ha trovato me. Lo dico da sempre e gli eventi dell'ultimo anno lo dimostrano continuamente. Chernobyl mi trova in tutti i modi ed io ho semplicemente scelto di lasciarmi trovare. Ho la grande fortuna di vivere in questa epoca tecnologica ed ho scelto di usare questa tecnologia per divulgare

E vissero per sempre felici e contenti-Pripyat, 34 anni dopo2020-03-06T17:13:11+00:00

Eroi silenziosi-Stanislav Petrov

La conoscete la storia di Stanislav Petrov? Non è una storia connessa direttamente a Chernobyl, ma le parole chiave che la caratterizzano sono le stesse: nucleare, Guerra Fredda, eroi silenziosi, URSS, menzogne. Era il 23 Settembre 1983. Reagan aveva da poco dichiarato che l'Unione Sovietica rappresentava l'Impero del male e Andropov aveva risposto che non aveva dubbi sul fatto che sarebbero stati attaccati a

Eroi silenziosi-Stanislav Petrov2020-08-06T09:22:34+00:00

I bambini di Chernobyl-Igor Pavlovets

In una intervista, ad una rivista inglese, Igor Pavlovets dichiara: "ho avuto una vita brillante nonostante io sia diverso". Un altro di quegli argomenti di cui non esiste alcun articolo in lingua italiana è proprio questo: la vita di Igor! Ne parlai nel 2018 nella mia pagina facebook Diario di un viaggio a Chernobyl (https://www.facebook.com/diariodiunviaggioachernobyl/posts/1857022764317030?__tn__=-R) e oggi ho deciso di pubblicarne la storia anche

I bambini di Chernobyl-Igor Pavlovets2020-10-30T07:20:49+00:00

Viva gli sposi-Pripyat, 26 Aprile 1986

Ciò che sto per raccontarvi è ciò che per anni ho creduto essere una leggenda metropolitana. Ho indagato tantissimo sulla coppia che si sarebbe sposata il 26 Aprile 1986 e che appare in tutti i video dell'epoca, ma con scarso successo. Ho fatto ricerche anche in loco, attraverso le guide locali, ma ne era uscito che quelle immagini facevano parte di una scena di

Viva gli sposi-Pripyat, 26 Aprile 19862020-10-08T08:43:32+00:00

Stroitel Pripyat-Football Club a Pripyat

All'inizio degli anni '70, proprio mentre Pripyat stava nascendo come città, letteralmente costruita da zero per accogliere i lavoratori della centrale nucleare e le relative famiglie, venne fondata la squadra di calcio locale: lo Stroitel Pripyat. Il nome significava (evocativamente) "costruttori". La carriera di questo Club fu breve, tanto quanto la sorte della città che lo ospitava. Nel 1981, sotto la direzione di Anatoly

Stroitel Pripyat-Football Club a Pripyat2020-10-29T11:16:51+00:00

Duga radar

L'antenna Duga (che in lingua ucraina significa Arco) era stata concepita come radar a lungo raggio in grado di identificare un possibile lancio di missili balistici a grande distanza. Era epoca di Guerra Fredda e le tensioni tra America e Unione Sovietica tenevano il mondo sul filo del rasoio. Gli impianti Duga furono la risposta sovietica allo Scudo Spaziale Americano (SDI ovvero Strategic Defense

Duga radar2021-01-07T10:08:10+00:00
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